Il termine deriva dal greco bradus (lento) e seismos (movimento). È il segno distintivo dei Campi Flegrei: il suolo sale e scende ciclicamente a causa della pressione esercitata da gas e magma nel sottosuolo.
Le più celebri risalgono al 1969-72 e al 1982-84, quando Pozzuoli subì un sollevamento di quasi 2 metri, portando all'evacuazione del Rione Terra.
L'ultima eruzione risale al 1538, quando in pochi giorni nacque il Monte Nuovo, il vulcano più giovane d'Europa.
Il motore del bradisismo si trova a circa 3-4 km di profondità. Non è solo il magma a spingere, ma un mix complesso di fattori:
Iniezione di Magma: Nuova massa fusa che entra nel sistema e preme verso l'alto.
Gas e fluidi (Idrotermalismo): Il calore del magma scalda l'acqua nel sottosuolo, trasformandola in vapore ad alta pressione. Questa pressione "gonfia" le rocce superficiali come una spugna.
Il termine bradisismo si divide in due momenti:
Fase ascendente (positiva): Il suolo sale, accompagnato da sciami sismici. I terremoti sono causati dalle rocce che si fratturano sotto la spinta della pressione interna. È la fase che stiamo vivendo dal 2005.
Fase discendente (negativa): La pressione diminuisce, i fluidi si disperdono e il suolo torna lentamente ad abbassarsi. È ciò che è accaduto tra il 1985 e il 2004.
L'attuale crisi bradisismica è caratterizzata da una deformazione del suolo persistente.
Dal 2005 a oggi, nell'area di massimo sollevamento (Rione Terra), il suolo si è alzato di oltre 1,4 metri. Nel corso del 2025 e dei primi mesi del 2026, la sismicità ha mostrato un andamento a impulsi. La profondità degli ipocentri resta molto superficiale (spesso sotto i 3 km), il che rende le scosse molto brevi e secche, avvertite distintamente dalla popolazione con boati intensi.
Un testimone storico, il Tempio di Serapide
Il Macellum di Pozzuoli è considerato il più antico misuratore di bradisismo al mondo. Sulle sue tre colonne marmoree sono visibili i fori scavati dai litodomi (molluschi marini):
Fori in alto: Indicano che nel passato il suolo si era abbassato così tanto da immergere le colonne nel mare.
Colonne asciutte: Indicano le fasi di sollevamento, come quella attuale.
Il monitoraggio (affidato all'INGV - Osservatorio Vesuviano) serve a capire se il sollevamento è causato solo da vapore e gas o se c'è una risalita di magma verso la superficie. Al momento, i dati indicano che la dinamica è prevalentemente legata alla pressione del sistema idrotermale.
