È uno dei 40 vulcani dei Campi Flegrei. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato quiescente che da circa due millenni conserva un'attività di: fumarole d'anidride solforosa, getti di fango bollente, ed elevata temperatura del suolo. Si trova a circa 3km dal centro di Pozzuoli, cittadina sul mare vicino Napoli.
martedì 13 agosto 2024
sabato 13 luglio 2024
I due vulcani di Napoli
Napoli ha due vulcani: Il Vesuvio e i Campi Flegrei. Si tratta di due vulcani diversi con serbatoi magmatici separati che evolvono in maniera indipendente.
Mentre il Vesuvio è un vulcano con la tipica forma di cono, i Campi Flegrei sono una caldera vulcanica in cui vi sono alcuni crateri di cui il più famoso è quello della Solfatara di Pozzuoli.
mercoledì 14 febbraio 2024
DISCOPATIE LOMBARI
Si definisce “discopatia lombare” qualsiasi tipo di problema che viene rilevato nei dischi tra una vertebra lombare e l’altra.
Tipicamente i segmenti dove le discopatie vengono riscontrate sono il segmento L4-L5 ed L5-S1. Anche se ti hanno diagnosticato dei problemi ai dischi, c'è la possibilità di stare meglio grazie alle manipolazioni osteopatiche, senza l'uso di farmaci.
giovedì 11 gennaio 2024
Psicologa a Napoli
L'adolescenza è un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti a livello corporeo, cognitivo, socioemotivo e interpersonale. I ragazzi si trovano a dover affrontare diversi compiti evolutivi che li preparino alla vita adulta.
Durante l’adolescenza momenti critici, crisi, conflitti, comportamenti impulsivi, apatia possono essere temporanei e avere un esito ed un’evoluzione positiva, ma possono anche cronicizzarsi e perdurare nel tempo portando il ragazzo a non riuscire a svolgere e affrontare le situazioni che caratterizzano la sua vita: andare a scuola, studiare, frequentare amici, avere relazioni con persone fuori dalla famiglia, coltivare interessi, esplorare la sessualità e l’affettività.
L’adulto ha il compito di comprendere il senso del messaggio, decodificarlo e accompagnare l’adolescente verso il riconoscimento di un bisogno d’aiuto.
martedì 14 novembre 2023
Vesuvio
Uno dei protagonisti dei fumetti Disney, è AMELIA "la strega che ammalia", una papera simpatica e terribile al tempo stesso.
Amelia, nacque nel 1961 dalla fantasia di Carl Barks, disegnatore americano della Walt Disney. Amante della cultura italiana, Barks creò il suo personaggio ispirandosi alla bellezza mediterranea di Sofia Loren e aggiungendo il fascino sinistro di Morticia (della Famiglia Addams).
La seducente fattucchiera vive sul Vesuvio insieme al suo fedele corvo Gennarino. La strega interagisce con Zio Paperone e Paperino perché vuole la “numero uno”, il primo Cent di Paperone. Moneta gelosamente custodita dal ricchissimo e avaro papero.
Amelia deve realizzare un amuleto fondendo, in un crogiolo da calare nella bocca del vulcano, le monete degli uomini più ricchi della Terra. L'amuleto così realizzato la renderebbe la strega più potente al mondo!
giovedì 19 ottobre 2023
Sciatica
giovedì 3 agosto 2023
Museo dell'Osservatorio Vesuviano
L’Osservatorio Vesuviano fu fondato nel 1841 per volere di Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie. Mentre il moderno nucleo della ricerca e del monitoraggio si è trasferito da oltre 40 anni nella città di Napoli, l’antico edificio vesuviano ospita un Museo in cui sono esposte collezioni di interesse scientifico, culturale e artistico, risalenti all’inizio del 1800.
Strumenti scientifici, rocce e minerali, libri antichi (alcuni dei quali risalgono al 1500), antiche carte e modelli geologici costituiscono il cuore della collezione e si affiancano a foto e filmati di eruzioni storiche del Vesuvio, gouaches del 1700.
Il complesso dell’Osservatorio Vesuviano è sviluppato sul Colle del Salvatore ed è formato da due edifici principali: l’edificio principale del 1841, con annesso giardino storico, e una struttura moderna costruita negli anni ‘70 per le attività di ricerca e monitoraggio di quel tempo.
Particolarità dell’edificio storico è la presenza di due meridiane che indicano l’ora solare e i mesi dell’anno e le grandi terrazze con vista panoramica sul Golfo di Napoli che erano utilizzate per le osservazioni esterne dei fenomeni vulcanici.
I visitatori possono scoprire questo patrimonio attraverso esposizioni permanenti e un percorso multimediale che ripercorre la storia del Vesuvio e l’origine del monitoraggio vulcanico.
Il museo si trova all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio, istituito nel 1995. La rete di sentieri del parco consente ai visitatori di godere della geodiversità di Somma-Vesuvio, la cui attività è stata intrecciata con quella degli esseri umani dal Neolitico ai tempi moderni, come testimoniano numerosi importanti siti archeologici intorno al vulcano, tra cui i più famosi Pompei ed Ercolano.

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